Taciturna navigherò dalla parte opposta.

Raccoglierò ogni pezzo stracciato di una mappa sbiadita
e la decifrerò per ritrovare la via di casa,
forse mangerò meno e fumerò di più durante questo viaggio;
ogni tanto mi distruggerò le nocche per i rimpianti,
i miei occhi potrebbero arrugginirsi e potrei abbandonare
il colore dei miei occhi in questo mare
inquinato dal veleno sparso a causa di questa nostra perdita. […]

In fiumi di lacrime fino a prosciugarci.

Notti tramutate in angosce provando a scrivere su qualche foglio
una cura a quella tua emorragia interna.
Intossicati da un amore che amore non era,
malati di una finzione travestita da profondo sentimento
e noi che per una menzogna ci siamo spenti,
come una stella caduta in una coperta di nebbia,
senz’occhi che regalassero un desiderio alla nostra morte.
Maledetto cuore, nuotiamo in fiumi di lacrime fino a prosciugarci. […]